IN VINO VERITAS.

FB_IMG_1562569901921

La verità attraversa sempre tre fasi.
Dapprima viene ridicolizzata.
Poi violentemente contrastata.
Infine accettata come una cosa ovvia.
(Schopenhauer).

La verità: quante volte ci ha dato da pensare? Era scomoda, oppure avrebbe potuto ferire (o ferirci), o anche ci è capitato di averla confessata, magari ottenendo la perdita di una amicizia. Potremmo persino averla celata, maturando la convinzione che il compito infausto di rivelarla non dovesse competere a noi.
Per contro, una verità taciuta acquisisce col tempo il potere di riuscire a trasformarsi in un terribile e temibile segreto.

Ma cos’è una verità? Esiste la verità assoluta e inconfutabile, oppure la nostra verità potrebbe anche differire da una altrui verità?

Si è sempre propensi a considerare come reale quello che esiste, ciò che pare più certo, quello che sperimentiamo o che siamo in grado di toccare con mano, perché visibile o tangibile. Ma se la realtà si potesse spingere anche ben oltre la nostra percezione, a un livello subconscio profondo poichè immateriale?
Anche il surreale, quando plausibile e giustificabile, potrebbe risultare null’altro che una mera realtà supposta.
Dunque miei cari, proprio in forza di queste riflessioni è possibile credere a differenti sfumature di verità, ritenendo quest’ultima mutevole, soggettiva, oppure relativa a un punto di vista. In conclusione è lecito pensare a talune innocenti bugie come a delle “quasi verità”, a delle probabili verità alternative.
(Lady Nadia).

Ciao. Evviva la sincerità, sempre!😊😊😊

Autore: Nadia Fagiolo

Adoro leggere, scrivere, vendere i libri. Sono libraia da sempre. Prendo spunto da personaggi o fatti del quotidiano e sento l'esigenza di amplificarli e tradurli in racconti o poesie. Mi diverte, è uno sfogo e una passione.

33 pensieri riguardo “IN VINO VERITAS.”

  1. Bellissimo e profondo post. In effetti la verità che dovrebbe essere sempre cercata e rivelata (penso ai tanti crimini irrisolti per i segreti che molti non hanno il coraggio o non vogliono rivelare) a volte, in certi casi, potrebbe vestirsi da innocente bugia, solo però a fin di bene. Quando, per esempio, vado a trovare una persona gravemente malata che mi guarda e mi dice che non ce la fa più, confesso che non me la sento, proprio non me la sento di dirgli che è così, che non riuscirà a cavarsela. Dentro di me piango ma fuori sorrido, cerco di portare conforto, di minimizzare, di farla sorridere, anche solo per un attimo, anche solo con una piccola, microscopica, ingenua bugia.

    Piace a 2 people

  2. Molto bello questo tuo articolo e si presta a numerose riflessioni. La verità per me è una e una sola. A volte fa comodo far finta di nulla, farla passare per qualcos’altro anche per il solo fatto di non volerla vedere. Mi fermo qui. 🙂 Ciao.

    Piace a 2 people

  3. non esiste una verità assoluta ma delle verità che nascono dal reale. La verità non fa male anche quando è scomoda. La realtà è lì sotto il nostro naso ma vogliamo fingere che non esista.
    La sinverità è una propria opinione personale ma questo non significa che sia la verità.

    Piace a 2 people

  4. Ci sono verità inconfutabili e non omissibili, altre che fanno parte della sfera della sincerità e che possono diventare una scelta. Però la menzogna è spiacevole e dura: se ne dici una poi dovrai sostenerne almeno otto! Uno spreco inutile di fatica.
    Un abbraccio SINCERO 🙂

    Piace a 2 people

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...